“QUATTRO CHIACCHIERE” CON ANTONIO DEL FERRARO, ISTRUTTORE DELLA SCUOLA CALCIO DELLA VIS ARTENA CLASSE 2008

Mister, che tipo di lavoro è stato fatto con i ragazzi dall’inizio dell’anno ad oggi?

«Date le normative che abbiamo dovuto rispettare, il lavoro è stato improntato più sull’allenamento individuale, dove abbiamo lavorato sulla tecnica di base. Abbiamo approfittato di questo periodo per un certo tipo di allenamenti, ora grazie alle nuove disposizioni stiamo cercando di fare esercizi di gruppo per affrontare eventuali partite future».

Da allenatore, quale aspetto ritiene che sia più importante per la crescita tecnica dei bambini?

«All’età di 13 anni i bambini si apprestano ad entrare nell’agonistica, perciò lavoriamo molto sulla tecnica e sulle abilità motorie, ma stiamo cercando di dare un’impronta anche a livello tattico per aiutarli a migliorare i loro gesti tecnici».

Precedentemente avevamo parlato delle nuove normative, dato che stiamo vivendo in un momento particolare, vede i ragazzi cambiati psicologicamente e fisicamente dopo i lockdown?

«Purtroppo è un momento difficile per tutti, abbiamo trovato i ragazzi molto cambiati dopo l’ultimo lockdown. Spero che adesso riprendano le loro abitudini, venendo costantemente al campo in tanti, anche per il loro morale, sperando di continuare così fino alla fine dell’anno».

Dopo vari mesi di inattività, l’atletismo dei ragazzi non è più stesso di un anno fa?

«Non è più lo stesso perché non disputiamo partite da Marzo 2020, e per i bambini il momento più importante è sempre la partita, dove si vedono i miglioramenti tecnici, tattici e fisici. Sentono la mancanza di giocare contro altri avversari e non sempre con gli stessi compagni. La differenza c’è e speriamo di recuperare in questi due mesi per disputare più partite possibili, anche per confrontarci con nuovi avverarsi e capire i miglioramenti fatti. A seguito delle varie restrizioni e anche dei turni scolastici dei ragazzi, (Dad o turni pomeridiani)».

Sono stati cambiati turni di allenamento?

«Nelle ultime settimane i ragazzi seguono le lezioni da casa e abbiamo dovuto posticipare gli allenamenti di un paio d’ore, dalle 16 alle 18. Non è un problema perché le giornate sono più lunghe e soleggiate e ne stiamo approfittando».

Cosa si auspica per il futuro e quali sono gli obiettivi prefissati per la crescita dei ragazzi?

«Per il nostro gruppo l’obbiettivo è far entrare i ragazzi nell’agonistica nel miglior modo possibile, senza un approccio pesante, poiché la squadra non ha disputato partite per un anno e mezzo, non confrontandosi con altre realtà. Cerchiamo di prepararli al meglio, per affrontare serenamente l’agonistica ad 11».

Vede dei miglioramenti nel percorso dei ragazzi , visto che si trovano in un’ età importante per il loro sviluppo?

«È senz’altro un’età importante, i miglioramenti ci sono, negli allenamenti e nella costanza. Ci sono stati vari margini di miglioramento dall’inizio dell’anno ad oggi».

In definitiva , quali sono i punti da cui ripartire per il futuro dei ragazzi?

«Partiamo sempre dai valori dai valori principali del calcio, il divertimento, il rispetto , la lealtà. Stiamo cercando di affrontare ogni giorno un passo alla volta, per fare in modo che ognuno arrivi al massimo della sua crescita».

Ufficio Stampa (Christian Conversi)