Fabio Damiani, istruttore della scuola calcio della Vis Artena classe 2011

Mister visto che la stagione sta per concludersi, qual è il bilancio di questa annata sportiva?

Nonostante tutto è stata comunque una stagione positiva perché siamo riusciti a non perdere il contatto con la squadra.

È stato un periodo difficile sia per i ragazzi che per le loro famiglie, ma siamo riusciti a non perdere nessuno e grande merito va alla società che è riuscita a dare delle certezze in un periodo difficile,  non ha chiuso la scuola calcio e ha permesso ai bambini di trovare una via di sfogo e di divertimento con le dovute normative da rispettare.

Qual è il progetto pensato dalla società per il settore giovanile?

Per la società sarebbe una grande soddisfazione portare in prima squadra dei ragazzi che provengono dal settore giovanile.

Sarebbe un grande traguardo perché verrebbe sottolineato il lavoro svolto negli ultimi tempi.

Su quali aspetti avete lavorato di più per mantenere il contatto con i ragazzi?

Abbiamo dato importanza alla parte motoria e fisica del lavoro, dato che tanti ragazzi sono molto carenti da questo punto di vista.

Non ci siamo mai fermati, nonostante l’impossibilità di disputare le partite e le limitazioni dovute alla pandemia, e ci siamo concentrati sulla crescita dei ragazzi.

Dopo il lockdown come avete recuperato la preparazione fisica?

Da poco abbiamo ripreso a fare le partite, ma sempre con altre squadre della nostra società.

Nei prossimi tempi speriamo di organizzare delle partite con società limitrofe, anche per premiare i ragazzi che hanno perso l’aspetto  più divertente del loro lavoro, ovvero la partita.

Inoltre la società ha dato la possibilità di iscriversi gratuitamente alla scuola calcio fino alla fine di Giugno, proprio per recuperare il lavoro perso.

Cosa si aspetta per il prossimo anno?

Innanzitutto speriamo di tornare alla normalità, in modo da capire i risultati ottenuti quest’anno su tutti gli aspetti.

La squadra si è allenata bene e ha reagito a tutte le difficoltà, ottenendo una buona crescita fisicamente e tecnicamente.

L’anno prossimo lavoreremo sulla tattica, dato che per le normative da rispettare, non è stato permesso fare una determinata tipologia di esercizi.

Ufficio Stampa